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Il silenzio di Zidane getta un’ombra sul trionfo di Dembélé come giocatore francese nel 2025
Il silenzio di Zidane suscita sconcerto durante le votazioni per il premio France Football
Parigi, gennaio 2025 — In un sorprendente colpo di scena, la celebre icona del calcio francese Zinédine Zidane ha suscitato curiosità astenendosi dalla recente votazione per il Miglior Giocatore Francese di France Football 2025 . La sua assenza ha alimentato speculazioni e dibattiti all’interno della comunità calcistica.
L’inaspettato silenzio di Zidane
La votazione annuale per il miglior calciatore francese è sempre un evento molto seguito, non solo per i riconoscimenti che conferisce, ma anche per le scelte simboliche dei votanti. Quest’anno, un dettaglio significativo è passato inosservato al pubblico fino a diventare argomento di discussione: mancava il contributo atteso da Zidane.
Quando è stato pubblicato l’elenco dei precedenti vincitori invitati a votare, il silenzio di alcuni, tra cui Zidane, è diventato evidente. Ex vincitore del Pallone d’Oro e leggenda del calcio, Zidane ha scelto di non partecipare alle votazioni del 2025. La sua decisione, intenzionale o semplicemente un ritiro silenzioso, ha un peso simbolico.
Dembélé incoronato senza l’appoggio di Zidane
Non votando, Zidane ha inavvertitamente negato a Ousmane Dembélé un prestigioso appoggio, insieme ad altri assenti di rilievo come Didier Deschamps e Thierry Henry. Il risultato è stato un voto completo, ma privo di voci di alto profilo.

Dembélé è stato infine nominato Miglior Giocatore Francese 2025 con 121 punti, un vantaggio significativo su Kylian Mbappé, che si è classificato secondo e aveva portato Dembélé in cima alla propria classifica. Sebbene la vittoria di Dembélé sia stata decisiva, l’assenza di Zidane rimane un vuoto evidente. Speculazioni e implicazioni future
Non è chiaro se l’astensione di Zidane sia dovuta a un disaccordo personale, a un conflitto con France Football o semplicemente a una mancanza di interesse. Alcuni suggeriscono che potrebbe essere preoccupato, forse in seguito ai progressi del figlio Luca con l’Algeria in Coppa d’Africa, ben lontano dai dibattiti calcistici francesi.
Questa astensione non ha alterato il risultato finale, ma lascia un segno. Se Zidane dovesse assumere la guida della nazionale francese dopo il 2026, il suo rapporto con Dembélé inizierebbe in condizioni incerte, aggiungendo un ulteriore livello di complessità alle interazioni future.







