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Il periodo di Mikel Arteta al PSG: 5 aneddoti poco noti dei suoi giorni a Parigi
Il capitolo parigino di Mikel Arteta: svelare storie inedite prima della sfida di Champions League
Aprile 2025, Parigi – Mentre l’Arsenal si prepara per una cruciale semifinale di Champions League contro il Paris Saint-Germain, il passato di Mikel Arteta con il PSG riaffiora. Pochi ricordano che, prima della sua ascesa all’Arsenal, Arteta ha avuto un periodo significativo ma discreto a Parigi, che ha plasmato la sua carriera.
Il viaggio parigino di un prodigio spagnolo
A soli 18 anni, Mikel Arteta si è avventurato dal Barcellona al PSG, in cerca di esperienza in un centro calcistico cosmopolita. Nonostante sia stato messo in ombra da stelle come Ronaldinho e Jay-Jay Okocha, il suo periodo a Parigi è stato formativo, gettando le basi per la sua meticolosa carriera da allenatore. Ecco cinque aneddoti meno noti del suo passato parigino. Sotto l’ala protettiva di Mauricio Pochettino
Al suo arrivo a Parigi all’inizio del 2001, Arteta, che non parlava francese, fu guidato da Mauricio Pochettino, un altro reclutato spagnolo.
Pochettino gli fece da mentore, offrendogli preziosi consigli e protezione. Arteta in seguito lo descrisse come una figura paterna. Questo rapporto alla fine si trasformò in una rivalità in Premier League, con Arteta all’Arsenal e Pochettino al Tottenham, eppure il loro legame durò a lungo.Compagno di stanza di Ronaldinho, testimone di genialità
Arteta condivise la sua vita parigina con l’esuberante Ronaldinho.
Per un anno e mezzo furono coinquilini, un periodo che Arteta ricorda con ammirazione. La presenza allegra di Ronaldinho era contagiosa e le sue abilità in allenamento erano ipnotiche, sfidando ciò che Arteta riteneva possibile. Vivere accanto al genio brasiliano offrì ad Arteta una visione diretta della magia del calcio. Coppa Intertoto 2001: un titolo europeo trascuratoNel 2001, il cammino del PSG verso la Coppa UEFA iniziò con l’umile Coppa Intertoto, un torneo estivo ormai scomparso. Arteta giocò diverse partite, segnando nella decisiva vittoria per 7-1 contro La Gantoise.
Questa vittoria valse al PSG un posto in Coppa UEFA, segnando il primo trofeo europeo di Arteta a soli 19 anni. Sebbene spesso dimenticato, questo trionfo fu una pietra miliare fondamentale nella sua promettente carriera.
A 19 anni, Arteta entra nell’élite della Ligue 1 La prima stagione di Arteta al PSG è stata impegnativa, con la competizione tra stelle per un posto in squadra. Tuttavia, la perseveranza ha dato i suoi frutti, diventando un giocatore chiave nella stagione 2001-2002. A 19 anni,Arteta è stato nominato nella squadra dell’anno della Ligue 1,
insieme a Ronaldinho e Gabriel Heinze, dimostrando il suo rapido impatto e il suo potenziale.
Le difficoltà finanziarie hanno portato a un trasferimento scozzese Nonostante il suo desiderio di rimanere al PSG, problemi finanziari hanno costretto il club a svincolarlo dopo 18 mesi. Nel 2002, il PSG non è riuscito a eguagliare l’offerta dei Glasgow Rangers, rimasti colpiti dalle prestazioni di Arteta.Un’offerta di 6 milioni di sterline da parte dei Rangers
, accessibile per loro ma non per il PSG, ha convinto il Barcellona a cederlo. A 20 anni, Arteta si è trasferito a Glasgow, lasciando i tifosi parigini a lamentare la perdita di un talento in piena espansione. Le radici parigine di Arteta riaffiorano mentre guida l’Arsenal contro il PSG, un club che inconsapevolmente ha plasmato il suo percorso verso la carriera di allenatore di alto livello.







